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07:07
L'accordo nucleare tra Stati Uniti e Iran potrà essere raggiunto nel 2026? Anche se Trump rimane in silenzio, su cosa stanno scommettendo gli investitori in criptovalute?
Secondo quanto riportato da CoinWorld, sulla piattaforma di mercato predittivo Polymarket, la probabilità di raggiungere un accordo nucleare tra Stati Uniti e Iran è salita vertiginosamente, raggiungendo un picco del 57% e stabilizzandosi infine al 53%, con un notevole aumento rispetto al 30% di una settimana fa. Questo cambiamento è stato innescato dalle dichiarazioni ottimistiche del ministro degli Esteri iraniano, il quale ha affermato che i recenti colloqui indiretti sono stati “produttivi”, a condizione che gli Stati Uniti revochino le sanzioni. Nel frattempo, il mercato mostra un netto calo della probabilità che gli Stati Uniti lancino un attacco militare contro l’Iran. Più di 23.000 dollari sono stati scommessi su questo esito e il risultato finale dipenderà dal fatto che le due parti raggiungano o meno un accordo annunciato pubblicamente entro la fine dell’anno.
07:02
Dati: Trend Research l'ultima fascia di liquidazione di Ethereum è scesa a 1.685,63 - 1.855,16 dollari
Secondo le notizie di mercato, l'ultima fascia di liquidazione delle posizioni in Ethereum di Trend Research è ora scesa a "1.685,63 USD - 1.855,16 USD": oggi Trend Research ha depositato su un certo exchange 45.000 ETH (105 milioni di dollari), per un totale di 118.589,05 ETH (289 milioni di dollari) depositati dal 01.02, vendendo già il 17,9% rispetto al picco di 661.272,65 ETH detenuti. I dati specifici di liquidazione attuali sono i seguenti: TOP1 posizione: 0xfaf1358fe6a9fa29a169dfc272b14e709f54840f ha messo in staking 145.850 ETH e preso in prestito stablecoin per 216 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.791,06 USD; TOP2 posizione: 0xe5c248d8d3f3871bd0f68e9c4743459c43bb4e4c ha messo in staking 114.899 ETH e preso in prestito stablecoin per 172 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.807,05 USD; TOP3 posizione: 0x85e05c10db73499fbdecab0dfbb794a446feeec8 ha messo in staking 108.749 ETH e preso in prestito stablecoin per 163 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.808,1 USD; TOP4 posizione: 0x6e9e81efcc4cbff68ed04c4a90aea33cb22c8c89 ha messo in staking 79.516 ETH e preso in prestito stablecoin per 117 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.781,06 USD; TOP5 posizione: 0x8fdc74bad4aa20904a362d4b69434a0cf4d97f43 ha messo in staking 43.027 ETH e preso in prestito stablecoin per 66,25 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.855,16 USD; TOP6 posizione: 0xb8551abd2bb66498f6d257ae181d681fd2401e8a ha messo in staking 41.036 ETH e preso in prestito stablecoin per 57,41 milioni di dollari, prezzo di liquidazione 1.685,63 USD.
06:57
Il volume degli scambi di criptovalute è sceso ai minimi del 2024, la domanda spot si indebolisce
BlockBeats Notizie, 3 febbraio, secondo l'analisi, con la contrazione della liquidità e la diminuzione della propensione al rischio, il volume degli scambi spot nel mercato delle criptovalute è diminuito drasticamente e la partecipazione degli investitori si è indebolita in modo evidente. I dati mostrano che il volume degli scambi spot di criptovalute sulle principali piattaforme di trading si è dimezzato, passando da circa 2 trilioni di dollari di ottobre dello scorso anno a 1 trilione di dollari alla fine di gennaio, tornando ai livelli più bassi dal 2024. CryptoQuant ha dichiarato che, da ottobre, la domanda spot ha continuato a raffreddarsi e che la correzione del mercato è stata in gran parte innescata dall'evento di liquidazione del 10 ottobre. Il prezzo attuale di bitcoin è sceso di circa il 37,5% rispetto al picco di ottobre, e la stretta liquidità ha ulteriormente compresso i volumi di scambio. Prendendo come esempio una piattaforma di trading, il volume mensile degli scambi spot di bitcoin è sceso da circa 200 miliardi di dollari di ottobre agli attuali 104 miliardi di dollari. Oltre alla debolezza della domanda, anche la liquidità di mercato è sotto pressione. Secondo l'analisi, le stablecoin continuano a defluire dagli exchange e la capitalizzazione totale delle stablecoin è diminuita di circa 10 miliardi di dollari, indebolendo ulteriormente la base degli acquisti. A livello macro, le istituzioni ritengono che il rischio a breve termine sia ancora orientato al ribasso. Il direttore della ricerca di Arctic Digital ha sottolineato che le aspettative hawkish del mercato su Kevin Warsh come possibile presidente della Federal Reserve potrebbero significare un rallentamento del ritmo dei tagli dei tassi, un rafforzamento del dollaro e un aumento dei tassi reali, esercitando così pressione sugli asset rischiosi, comprese le criptovalute. Tuttavia, alcuni analisti ritengono ancora che l'attuale correzione aiuti a eliminare la leva finanziaria e a raffreddare la speculazione. Se in seguito si verificherà un nuovo afflusso di fondi negli ETF su bitcoin, l'avanzamento di una legislazione favorevole alle criptovalute o dati economici deboli che spingano la politica monetaria verso un allentamento, il mercato potrebbe vedere una nuova finestra di rimbalzo.
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