KyotoProtocol.io: protocollo DeFi per asset di crediti di carbonio decentralizzati
Il whitepaper di KyotoProtocol.io è stato pubblicato dal team Kyoto Foundation il 5 novembre 2021, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda nel mercato dei crediti di carbonio e risolvere le criticità di trasparenza e monitoraggio delle transazioni.
Il tema del whitepaper di KyotoProtocol.io è “Kyoto Protocol: piattaforma DeFi ibrida per i crediti di carbonio”. L’unicità di KyotoProtocol.io risiede nel suo ruolo di primo ponte di mercato ibrido DeFi per i crediti di carbonio, che fornisce prezzi in tempo reale e imparziali tramite oracoli decentralizzati e consente la tracciabilità e lo scambio trasparente dei crediti di carbonio tramite smart contract su Cardano; il significato di KyotoProtocol.io è offrire a privati e aziende opportunità di investimento, compensazione e scambio di crediti di carbonio certificati, riducendo notevolmente costi e tempi di regolamento, sbloccando così il valore del carbonio e contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.
L’intento originario di KyotoProtocol.io è costruire un mercato dei crediti di carbonio decentralizzato, aperto, neutrale ed efficiente. Il punto chiave del whitepaper è: costruire una rete decentralizzata e trustless su Cardano, combinata con il meccanismo Delegated Proof of Stake (DPOS), per consentire prestiti, scambi e compensazioni di crediti di carbonio rapidi, sicuri e trasparenti, risolvendo così la mancanza di trasparenza e monitoraggio dei mercati tradizionali del carbonio.
Sintesi del whitepaper di KyotoProtocol.io
Cos'è KyotoProtocol.io
Amici, immaginate l’aria che respiriamo, essenziale per ognuno di noi, ma continuamente inquinata dai gas serra che emettiamo. Per affrontare il cambiamento climatico, la comunità internazionale ha ideato i “crediti di carbonio”: potete considerarli come dei “permessi di inquinamento”; se riducete l’inquinamento, potete vendere i permessi in eccesso alle aziende che superano i limiti, incentivando così tutti a proteggere l’ambiente. Tuttavia, il mercato tradizionale dei crediti di carbonio è come un vecchio mercato antiquato: poca trasparenza, bassa efficienza nelle transazioni e difficile accesso per le persone comuni.
KyotoProtocol.io (abbreviato KYOTO) è come la “versione aggiornata” di questo vecchio mercato: è un protocollo finanziario multilivello e decentralizzato per i crediti di carbonio basato su tecnologia blockchain. In parole semplici, vuole portare i crediti di carbonio tradizionali sulla blockchain, questo “registro digitale trasparente, efficiente e immutabile”, rendendo le transazioni di crediti di carbonio più eque, convenienti e accessibili a un pubblico più ampio.
I suoi utenti principali includono aziende che devono compensare le emissioni di carbonio, individui e istituzioni che desiderano investire in progetti ambientali, e team impegnati in energia pulita e sviluppo sostenibile. Tramite la piattaforma KYOTO, le aziende possono acquistare e compensare crediti di carbonio più facilmente, i privati possono sostenere l’ambiente detenendo token o partecipando all’ecosistema, mentre i progetti possono ottenere finanziamenti più agevolmente.
Visione e proposta di valore del progetto
La visione di KYOTO è “verso la stabilità climatica”, con l’obiettivo di rivoluzionare e accelerare il mercato finanziario climatico da 2,5 trilioni di dollari tramite la blockchain.
La sua proposta di valore principale risiede nella risoluzione di alcune criticità del mercato attuale dei crediti di carbonio:
- Mancanza di trasparenza: Le transazioni tradizionali di crediti di carbonio sono spesso opache, difficili da tracciare in termini di autenticità ed efficacia. KYOTO, grazie al registro pubblico della blockchain, rende ogni emissione, trasferimento e compensazione di crediti di carbonio completamente visibile, come se ogni “permesso di inquinamento” avesse un codice antifalsificazione e un tracker.
- Bassa efficienza: I processi di scambio nei mercati tradizionali sono complessi e costosi. KYOTO utilizza smart contract (contratti che si eseguono automaticamente) per automatizzare e rendere più efficienti le transazioni di crediti di carbonio, riducendo notevolmente costi e tempi.
- Scarsa accessibilità: Gli investitori comuni hanno difficoltà a partecipare direttamente al mercato dei crediti di carbonio. KYOTO “tokenizza” i crediti di carbonio (Tokenized Carbon Credits), trasformandoli in asset digitali scambiabili su blockchain, permettendo a chiunque di investire o compensare crediti di carbonio come se acquistasse azioni.
Rispetto a progetti simili, KYOTO sottolinea la sua soluzione “end-to-end”: non solo offre una piattaforma di scambio di crediti di carbonio, ma mira a costruire una blockchain Layer 1 dedicata (una blockchain pubblica indipendente) per integrare sistemi digitali di misurazione, reporting e verifica (dMRV), registri di carbonio interoperabili e borse del carbonio. Inoltre, offre soluzioni “Infrastructure as a Service” (IaaS), consentendo a registri, borse e progetti esistenti di accedere facilmente all’ecosistema KYOTO senza dover approfondire la tecnologia blockchain.
Caratteristiche tecniche
Il progetto KYOTO presenta alcune caratteristiche tecniche degne di nota:
- Layer 1 dedicata: KYOTO sta implementando una blockchain Layer 1 dedicata, come se costruisse un’autostrada su misura per il mercato dei crediti di carbonio. Questa chain integra sistemi dMRV, registri interoperabili e la Kyoto Carbon Exchange. Inizialmente si parlava di Cardano, poi di Ethereum, ma le informazioni più recenti confermano la costruzione di una propria Layer 1 dedicata, con attenzione all’interoperabilità multichain.
- Misurazione, reporting e verifica digitali (dMRV): Un concetto fondamentale che sfrutta la tecnologia digitale per misurare, riportare e verificare le riduzioni di carbonio in modo più accurato e trasparente. Prima, per misurare quanto carbonio assorbiva un albero serviva la registrazione manuale; ora, grazie a sensori e blockchain, la registrazione è in tempo reale, automatica e immutabile, aumentando notevolmente la credibilità dei crediti di carbonio.
- Smart contract: KYOTO utilizza smart contract per automatizzare le transazioni, garantire trasparenza e sicurezza. Gli smart contract sono come distributori automatici sulla blockchain: una volta soddisfatte le condizioni, eseguono automaticamente la transazione, senza intervento di terzi, riducendo frodi ed errori umani.
- Dati climatici e AI/Machine Learning: KYOTO intende utilizzare la propria blockchain per raccogliere dati climatici, memorizzandoli tramite flussi in tempo reale, fornitori di dati affidabili e attività on-chain. Questi dati possono essere combinati con machine learning e intelligenza artificiale per migliorare il mercato volontario del carbonio (VCM).
- Meccanismo di consenso: Le prime whitepaper menzionavano il Delegated Proof of Stake (DPOS), che consente ai detentori di token di votare i delegati che validano le transazioni e ricevono una parte delle commissioni come ricompensa.
Tokenomics
Il cuore del progetto KYOTO è il suo token nativo KYOTO.
- Simbolo del token: KYOTO
- Blockchain di emissione: Sebbene le prime informazioni menzionassero Cardano o Ethereum, con lo sviluppo del progetto si sta costruendo una Layer 1 dedicata, e il token KYOTO sarà il fulcro dell’ecosistema.
- Offerta totale: L’offerta totale di KYOTO è fissa a 105.000.000. Un’offerta fissa significa che non verranno creati nuovi token dal nulla, aiutando a mantenere la scarsità.
- Inflazione/Burn: KYOTO non è inflazionistico, poiché le ricompense di staking non vengono pagate tramite emissione di nuovi token. Inoltre, il progetto menziona la riduzione dei token in circolazione tramite i ricavi dei prodotti, suggerendo meccanismi di burn o buyback, rendendo il token deflazionistico. In precedenza si parlava di bruciare il 3% delle commissioni di transazione per ottenere deflazione.
- Utilità del token:
- Quota di valore dell’ecosistema: Possedere KYOTO rappresenta una quota della visione e del valore creato dal progetto.
- Mezzo di scambio: All’interno dell’ecosistema KYOTO, il token può essere usato come mezzo di pagamento per prodotti e servizi.
- Fornitura di liquidità: Su KyotoDEX, il DEX di KYOTO, il token è una delle principali pool di liquidità, e i fornitori ricevono una quota delle commissioni di trading.
- Staking: I detentori possono mettere in staking KYOTO per ottenere rendimenti e supportare il funzionamento della rete.
- Governance: KYOTO è il token di governance dell’ecosistema: ogni token dà diritto a un voto (1 KYOTO = 1 voto) su proposte riguardanti upgrade del protocollo, aggiunta di nuovi crediti di carbonio, impostazione dei pool di staking e regole di governance.
- Distribuzione e sblocco: Secondo le informazioni ufficiali, il 95% dell’offerta di KYOTO è detenuto dalla comunità. Le percentuali di distribuzione e il calendario di sblocco non sono dettagliati nelle informazioni disponibili.
Nota importante: alcune comunicazioni iniziali menzionavano un APY annuo fino al 916.474%, tipico di modelli a “offerta elastica” o “rebase”, che possono offrire rendimenti elevatissimi all’inizio ma sono molto rischiosi sul lungo termine. Tuttavia, le informazioni più recenti sottolineano l’offerta fissa e le ricompense di staking non inflazionistiche, segno che il modello economico potrebbe essere stato rivisto, o che gli APY elevati erano incentivi per le prime fasi. In ogni caso, attenzione alle promesse di alti rendimenti: studiate sempre a fondo i meccanismi sottostanti.
Team, governance e finanziamenti
- Team: Sebbene i dettagli sui membri non siano completamente pubblici, alcune fonti riportano che KYOTO è stato fondato da due crittografi esperti nel mercato dei crediti di carbonio. Si menziona anche un consulente che ha introdotto la blockchain in una banca canadese. Il team dichiara che le informazioni saranno rese pubbliche progressivamente.
- Meccanismo di governance: KYOTO punta a una piattaforma guidata dalla comunità, con l’obiettivo di migrare verso una DAO. In modalità DAO, i detentori di KYOTO avranno diritto di voto su cambiamenti importanti, nuove funzionalità e direzione dell’ecosistema. Questo garantisce decentralizzazione e coinvolgimento della comunità, permettendo a tutti gli stakeholder di decidere il futuro del progetto.
- Finanziamenti: KyotoProtocol.io ha chiuso un round seed il 28 febbraio 2024 (importo non divulgato), guidato da Mocha Ventures con la partecipazione di GDA Investments e altri. Inoltre, il progetto ha istituito un fondo assicurativo per coprire rischi di mercato e proteggere le basi del progetto.
Roadmap
Ecco alcune tappe storiche e piani futuri di KYOTO:
- 2021: Fondazione del progetto e pubblicazione della prima whitepaper, con la visione di integrare crediti di carbonio e blockchain.
- Giugno 2022: Lancio dell’ecosistema iniziale e menzione di una “Genesis Pool” per il fair launch con APY elevati.
- Q4 2023: Migrazione di KyotoDEX (DEX) verso la governance DAO.
- Novembre 2023: Aggiornamento su GitBook: focus sul deployment della Layer 1 dedicata, integrazione di dMRV, registri di carbonio e Kyoto Carbon Exchange, e avvio di progetti pilota per crediti di carbonio digitali.
- 28 febbraio 22024: Chiusura del round seed.
- Giugno 2025: Lancio di Kyoto 2.0, con l’obiettivo di migliorare lo standard DeFi tramite una trasformazione UX completa e diventare il principale protocollo DeFi su Soneium, puntando a essere un hub di liquidità cross-chain.
- Piani futuri:
- Sviluppo continuo della Layer 1 dedicata, del sistema dMRV e della carbon exchange.
- Attrarre registri, exchange e progetti esistenti tramite soluzioni IaaS nell’ecosistema KYOTO.
- Migliorare il mercato volontario del carbonio tramite dati climatici, machine learning e AI.
- Lancio di nuovi prodotti e crescita della community.
Avvertenze sui rischi comuni
Amici, ogni progetto blockchain comporta rischi, e KYOTO non fa eccezione. Prima di partecipare, considerate attentamente queste categorie di rischio:
- Rischi tecnici e di sicurezza:
- Vulnerabilità degli smart contract: Anche se automatizzano e aumentano l’efficienza, bug nel codice possono causare perdite di fondi o malfunzionamenti.
- Stabilità della blockchain: Essendo una Layer 1 dedicata in fase di sviluppo, la stabilità, sicurezza e scalabilità della rete richiederanno tempo per essere validate.
- Rischi cross-chain: Se il progetto opera su più chain, la sicurezza dei bridge è cruciale, poiché spesso sono bersaglio di hacker.
- Rischi economici:
- Volatilità del prezzo del token: Il prezzo di KYOTO può essere influenzato da domanda/offerta, sviluppo del progetto, condizioni macroeconomiche, ecc., con rischio di perdite di capitale.
- Sostenibilità degli APY elevati: Gli APY molto alti menzionati nelle prime fasi sono difficili da mantenere nel lungo periodo; attenzione ai rischi dietro queste promesse.
- Rischi del mercato dei crediti di carbonio: Il mercato stesso è influenzato da regolamentazioni, accordi internazionali, cicli economici, ecc., con possibili fluttuazioni di prezzo e domanda che impattano la base economica di KYOTO.
- Rischio di liquidità: Se il volume di scambi del token è basso, potrebbe essere difficile acquistare o vendere al prezzo desiderato.
- Rischi normativi e operativi:
- Incertezza regolatoria: Le normative su crypto e crediti di carbonio sono in evoluzione; cambiamenti futuri potrebbero avere impatti significativi su KYOTO.
- Rischio di esecuzione del progetto: Il successo dipende dalla capacità del team di sviluppare e promuovere la tecnologia e attrarre utenti e partner.
- Rischio competitivo: Esistono altri progetti nel settore carbonio e blockchain; KYOTO dovrà innovare costantemente per restare competitivo.
Ricordate: le informazioni sopra non costituiscono consulenza finanziaria. Fate sempre le vostre ricerche e consultate un consulente finanziario prima di qualsiasi decisione di investimento.
Checklist di verifica
Per approfondire la conoscenza del progetto KYOTO, potete cercare le seguenti informazioni:
- Indirizzo del contratto su block explorer: Cercate l’indirizzo del contratto KYOTO su Ethereum (o altre chain) e verificate la distribuzione dei detentori e la storia delle transazioni tramite un block explorer come Etherscan.
- Attività su GitHub: Visitate il repository GitHub del progetto per controllare la frequenza degli aggiornamenti, il numero di contributor e l’attività della community, indicatori di trasparenza e progresso nello sviluppo.
- Whitepaper ufficiale: Leggete attentamente l’ultima versione del whitepaper per dettagli tecnici, modello economico e roadmap.
- Social e community ufficiali: Seguite i canali ufficiali (Twitter, Discord, Telegram) per aggiornamenti e partecipate alle discussioni della community.
- Audit di sicurezza: Cercate audit di terze parti sugli smart contract per valutarne la sicurezza.
Riepilogo del progetto
KyotoProtocol.io è un ambizioso progetto blockchain che mira a combinare il mercato dei crediti di carbonio con la finanza decentralizzata (DeFi) per affrontare il cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità. Vuole risolvere le criticità del mercato tradizionale dei crediti di carbonio costruendo un’economia digitale del carbonio trasparente, efficiente e accessibile. Il progetto prevede il deployment di una propria Layer 1, integrando sistemi dMRV, AI e machine learning per aumentare la credibilità dei crediti di carbonio e l’efficienza del mercato. Il token KYOTO, cuore dell’ecosistema, ha funzioni di scambio, staking e governance, con enfasi su offerta fissa e meccanismi deflazionistici.
Tuttavia, come ogni progetto blockchain emergente, KYOTO affronta sfide su implementazione tecnica, concorrenza di mercato, compliance normativa e sostenibilità del modello economico. Gli investitori dovrebbero valutare attentamente i rischi e svolgere una due diligence completa prima di partecipare.
Per maggiori dettagli, fate le vostre ricerche: questo contenuto è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.