Il gigante petrolifero degli Emirati Arabi Uniti: il pieno ripristino del traffico nel Golfo di Hormuz non avverrà prima del primo semestre del 2027.
Golden Ten Data, 21 maggio — Il responsabile della compagnia petrolifera statale degli Emirati Arabi Uniti, ADNOC, ha dichiarato che, anche se il conflitto in Medio Oriente finisse ora, il pieno ripristino del trasporto di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz richiederebbe fino al primo o al secondo trimestre del 2027. Questa previsione è una delle più pessimistiche tra i dirigenti di settore e mette in evidenza l’impatto economico a lungo termine causato dalla guerra con l’Iran. Poiché lo stretto è quasi completamente chiuso, l’Agenzia Internazionale dell’Energia l’ha già definita la più grande crisi energetica di sempre. L’Iran ha stabilito un controllo di fatto su questo canale critico, responsabile di circa un quinto dell’approvvigionamento petrolifero globale. Il conseguente aumento dei prezzi dell’energia ha alimentato l’inflazione e intensificato le preoccupazioni per una recessione. Il CEO di ADNOC, Sultan Jaber, ha affermato durante un evento di Atlantic Council mercoledì che, anche se il conflitto finisse domani, ci vorrebbero almeno quattro mesi per tornare all’80% dei volumi prebellici, mentre il pieno ripristino del traffico sarebbe raggiunto solo nel primo, o addirittura nel secondo trimestre del 2027.
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