Commento sull'oro di Everbright Futures del 13 maggio: la persistenza dell'inflazione frena le aspettative di taglio dei tassi, l'oro trova sia resistenza che supporto
Durante la notte, la volatilità del prezzo dell'oro COMEX all'estero si è intensificata, mostrando a breve termine un'inversione a "V" prima in calo poi in rialzo, riflettendo una forte battaglia tra tori e orsi nel mercato.
Sul fronte macroeconomico, il CPI negli Stati Uniti per aprile è aumentato del 3,8% su base annua, superando le aspettative di mercato del 3,7% e segnando il livello più alto da maggio 2023; il core CPI è salito del 2,8% su base annua, anch'esso sopra le previsioni del 2,7%, raggiungendo il valore massimo da settembre 2025. Le performance superiori alle attese dei dati sull'inflazione riflettono una pressione sui prezzi ancora ostinata. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si sta trasmettendo sull’insieme dei prezzi tramite i costi dell’energia, dei biglietti aerei e del trasporto, rafforzando ulteriormente la persistenza dell’inflazione. Conseguentemente, le aspettative del mercato per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve sono ulteriormente posticipate, rendendo l’apertura di una finestra per la riduzione ancora più remota. In teoria, un contesto di alti tassi d’interesse aumenta il costo opportunità di detenere oro, limitando il potenziale rialzista del prezzo del metallo prezioso.
Dal punto di vista geopolitico, i negoziati per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sono in una grave impasse. L'Iran ha chiaramente affermato che una condizione pregiudiziale per i negoziati con gli Stati Uniti è la fine della guerra e la revoca del blocco; Trump, invece, ha dichiarato di non aver fretta di risolvere il conflitto. Sebbene il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti sostenga che l'accordo di cessate il fuoco sia ancora valido, Trump potrebbe riprendere le operazioni militari contro l'Iran senza necessità di autorizzazione dal Congresso, mantenendo alta l'incertezza della situazione. Inoltre, i cambiamenti all’interno della Federal Reserve attirano l’attenzione dei mercati. Il Senato ha già confermato la nomina di Walsh come membro del Board della Federal Reserve e il voto di conferma del presidente della Fed potrebbe avvenire già mercoledì. Vigilia della presentazione ufficiale del nuovo presidente, il mercato segue con particolare interesse il suo primo discorso, soprattutto nel contesto attuale di nuova crescita dell'inflazione; se le sue dichiarazioni saranno orientate verso la stretta monetaria (hawkish), ciò potrebbe avere un impatto negativo sul prezzo dell’oro.
Complessivamente, dalla performance del mercato dei metalli preziosi di ieri sera si può notare che l’oro continua a mostrare una dinamica di “supporto al ribasso e resistenza al rialzo”. Il mercato potrebbe continuare a usare il tempo per attendere una completa valutazione dei fattori negativi. In termini di strategia, si raccomanda di mantenere un approccio di accumulo a livelli più bassi, ma nel breve termine è necessario essere cauti di fronte al duplice impatto di fattori politici e geopolitici, consigliando un controllo della posizione in attesa di segnali direzionali più chiari.
Fonte delle informazioni: Istituto di Ricerca di Guangda Futures
Autore: Yao Tao
Qualifica professionale: F3082336
Qualifica consulenza trading: Z0018553
Editore: Zhu Henan
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