Avvertimento importante! Il "cacciatore di bolle" Grantham: potrebbe arrivare un dolore ancora maggiore, prospettive per il mercato americano "pericolose"
Una leggenda degli investimenti di Wall Street sta lanciando un avvertimento agli investitori: il peggio potrebbe ancora dover arrivare.
Jeremy Grantham, noto per la sua capacità di individuare bolle speculative e co-fondatore di GMO, ha affermato di ritenere che le prospettive per l'economia e i mercati finanziari statunitensi siano “piuttosto pericolose”. Secondo lui, diversi fattori negativi si stanno sommando, tra cui la guerra in Iran e le dolorose conseguenze legate all'aumento del prezzo del petrolio, a cui bisogna prestare particolare attenzione.
Dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, il prezzo internazionale del petrolio è aumentato costantemente, con il Brent e il greggio statunitense che hanno entrambi superato i 100 dollari al barile in alcuni momenti. Nel frattempo, il Brent ha addirittura sfiorato brevemente i 120 dollari, prima di registrare una leggera diminuzione.

(Fonte immagine:Investing.com, Business Insider)
Grantham ha sottolineato che, nella storia, l’economia statunitense non è mai uscita indenne dai “rilevanti aumenti” del prezzo del petrolio senza cadere in recessione.
Nel podcast “The Master Investor” pubblicato lunedì 20 aprile, ha affermato: “Nessuna tendenza dura per sempre, ma questo porterà chiaramente dolore e produrrà effetti di riequilibrio – come la debolezza del mercato, la diminuzione della domanda, e così via.”
Ha aggiunto inoltre: “Lo sai, la situazione può peggiorare molto rapidamente in pochissimo tempo.”
Molti economisti paragonano questo recente aumento dei prezzi del petrolio, spinto dalla guerra in Iran, agli shock petroliferi alla fine degli anni ‘70 e all’inizio degli anni ’80, che portarono a una recessione economica. Il mercato teme che il petrolio più caro e i relativi prodotti energetici possano scatenare una nuova ondata inflazionistica e indebolire la spesa dei consumatori. Sebbene oggi si ritenga generalmente che l’economia statunitense sia meno dipendente dal petrolio rispetto a decenni fa, gli shock sui prezzi dell’energia sono comunque considerati un rischio potenziale.
Grantham è diventato famoso per aver previsto con precisione la bolla di Internet e la crisi dei mutui subprime. Oggi ritiene che i rischi di mercato non derivino soltanto dalla guerra e dal prezzo del petrolio, ma includano anche il cambiamento climatico, la diminuzione della popolazione mondiale e le crescenti tensioni geopolitiche e commerciali.
Ha inoltre dichiarato che anche l’intelligenza artificiale (AI) rappresenta un enorme rischio. Sebbene l'AI prometta di aumentare la produttività, crescono anche le preoccupazioni circa la possibile disoccupazione di massa che potrebbe generare.
Grantham ha affermato: “Questo sicuramente e profondamente sconvolgerà l'equilibrio tra domanda e offerta.”
A suo avviso, l'attuale mercato azionario non riflette pienamente questi rischi. Ha aggiunto che la borsa USA si trova attualmente nella seconda o terza valutazione più alta della storia.
In passato, Grantham aveva già avvertito che l’attuale bolla di mercato può essere paragonata a quella della fine degli anni Venti, che portò infine al crollo della borsa.
È stato diretto: “Se pensi che il futuro sarà uno dei due o tre migliori periodi degli ultimi cento anni, allora stai semplicemente illudendoti.”
Grantham ha infine concluso: “Il mondo di oggi è pieno di rischi, estremamente pericoloso e sta limitando la crescita.”
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