La Financial Services Agency del Giappone ha introdotto nuove normative sulla sicurezza informatica per gli exchange di criptovalute, rafforzando il quadro di protezione a tre livelli.
Odaily riporta che la Financial Services Agency giapponese ha pubblicato la "Politica sul rafforzamento della sicurezza informatica per imprese come gli exchange di asset crittografici", con l'obiettivo principale di proteggere gli asset degli investitori. La politica propone un sistema di difesa della sicurezza su tre livelli: "auto-aiuto, mutuo-aiuto, aiuto pubblico", che corrispondono rispettivamente alla protezione da parte delle stesse aziende, delle organizzazioni autoregolamentate e degli enti di regolamentazione.
La politica sottolinea che, oltre alle fughe di chiavi di firma come le seed phrase, è in aumento anche il rischio di attacchi complessi come il social engineering e le intrusioni nei fornitori di servizi esterni, invitando a rafforzare la capacità complessiva di difesa. Allo stesso tempo, il Giappone prevede di includere scenari legati alle criptovalute nelle esercitazioni sulla sicurezza informatica intersettoriali "Delta Wall", per rafforzare la capacità di risposta del settore alle emergenze. (CoinPost)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
In tendenza
AltroDati: Huang Licheng ha registrato una perdita di 2,16 milioni di dollari nell'ultima settimana; attualmente le sue posizioni long su BTC ed ETH sono in perdita flottante di 484.000 dollari.
Il mercato azionario sudcoreano rimbalza: gli investitori individuali acquistano controcorrente dopo le vendite degli investitori stranieri
