La capitolazione dei miner si ripete: il prezzo di bitcoin a 70.000 dollari non copre il costo di produzione di 87.000 dollari.
Secondo quanto riportato da Bijie.com, il prezzo attuale di bitcoin è circa il 20% inferiore rispetto al suo costo medio di produzione stimato, pari a 87.000 dollari, il che aumenta la pressione finanziaria sui miner. L'attuale prezzo spot, vicino ai 70.000 dollari, ha costretto alcune mining farm meno efficienti a cessare le operazioni, come dimostrato dal recente calo della potenza di calcolo della rete del 20% rispetto al picco di ottobre. Sebbene la potenza di calcolo si sia stabilizzata intorno a 913 EH/s, molti miner continuano a non essere redditizi, costringendoli a vendere costantemente bitcoin per coprire i costi operativi e i debiti.
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